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domenica 1 luglio 2007

"VOGLIO VIVERE" ANTI-TAX_CAPITOLO II...una manica di volgari buffoni!

Ci risiamo...

A questo punto ho l’impressione che l’Avvocato Anna Massone e il suo pseudo-comitato ONLUS "Voglio Vivere" abbiano scelto il mio blog come ulteriore vetrina per pubblicizzare la loro protesta contro le tasse sul lusso...infatti dopo il loro commento ad un mio post, hanno avuto il coraggio di inserire un’altro commento in cui si vantavano del grande successo della manifestazione organizzata ad Olbia (città forzista) il 23 Giugno!
Cito:

Cento persone guidate da Anna Massone - Presenti alcuni politici. Massone contro tassa sul lusso - gli anti Soru sbarcano in città. La protagonista della rivolta ha coinvolto molti politici comunali nella sfilata di protesta. Dopo il corteo che non gridava slogan e insulti contro nessuno (come scorrettamente riportato da alcuni media) dal Porto al Municipio al quale hanno partecipato centinaia di Soru-Tartassati (erano più di cento, forse centocinquanta, come riportato da L’Unione Sarda), ha avuto luogo la conferenza stampa alla quale hanno partecipato dietro invito dell’associazione sindaci e politici sardi a sostegno dell’iniziativa di VOGLIO VIVERE.

Come lo stesso Stefano ha commentato (grazie mille per il tempismo con cui ci difendi!):

Wow, 100 persone.... veramente troppe, ma come avete fatto? ci sarà stata un imponente organizzazione. Complimenti, siete riusciti a fare l’impossibile.

Sinceramente concordo con Stefano...considerando gli infiltrati curisosi, non sarete stati più di 60...se l’ultimo venerdì del mese vado all’ufficio postale della mia città, metto su un gruppo di persone almeno doppio!!!
Sappiamo come vanno queste cose comunque, state tranquilli: 100 per la questura ma almeno 10000 per gli organizzatori!!!

Veniamo a noi Avvocato Massone.
Lei porta a testimoniare una serie di citazioni di giornali che sembrerebbero confermare la riuscita della sua manifestazione, facendola apparire educata e civile.
Ma io, in quanto difensore della mia Sardegna, in quanto amante della Verità le ribadisco che LE SUE AFFERMAZIONI SONO TENDENZIOSE!
Lei si è costruita un’impianto di prove che cercano di screditare la Verità, che le servono per fare il suo gioco...a mio personale giudizio sporco e non leale.
Ha messo su una serie di citazioni sconnesse e non relative alla stessa questione: tasse sul lusso, bilancio della Regione e Corte Costituzionale...EVITIAMO DI FARE UNA CATTIVA CONTROINFORMAZIONE!!! LA PREGHIAMO DI LEGGERSI I GIORNALI!!!!!!

Perchè non ha citato l’articolo de "IL GIORNALE DI SARDEGNA" del 24 giugno?
Mi riferisco all’articolo di Ilenia Giagnoni...
Oh! Ma guarda!
Qui si leggono molte altre cose...
Se non ha la pazienza di leggersi l’articolo (lo scarichi pure da qui), le cito/riassumo alcuni passi:

  1. La quota di iscrizione al movimento di delegittimazione della <<politica di terrorismo fiscale>> varata dalla giunta isolana non è altro che una buona fonte di reddito (per lei). Cinquanta euro per iscritto...
  2. Anche i sindaci contrari alle tasse, in primis lo stesso sindaco di Olbia, VI HANNO CRITICATO PER LE MODALITA’ CON CUI AVETE MESSO IN PIEDI LA PROTESTA: INVITARE I TURISTI A BOICOTTARE SARDEGNA E PRODOTTI SARDI NON RISOLVE LA QUESTIONE, ANZI PENALIZZA I SARDI.
  3. I volantini fatti girare durante la manifestazione erano un vademecum del "turista boicottatore", infatti veniva cosigliato di portarsi tutto da casa, non usufruire dei servizi offerti in Sardegna come bar, ristoranti...
  4. Gli slogan contro il Presidente della Regione Renato Soru erano volgari e meschini...
Adesso come la mettiamo?
Querelerete la giornalista?
Querelate anche me se volete...sarò tendenzioso anche io, ma credo più alla giornalista visto che nel vostro sito si promuovono e incitano comportamenti simili!
Siete fomentatori di disordine...
Che dire poi del caso CODACONS?
Anche lei si vanta di una cosa che non le appartiene...complimenti!
Poi si permette di criticare l’operato della Regione.

Non so che dire...
Volete fare come avete sempre fatto per secoli: venire in Sardegna e sentirvi padroni, comandare e fare come vi pare senza rispettare la volontà dei sardi, senza sentire il loro personale punto di vista.
MA VOLEVO RICORDARVI CHE NON FACCIAMO PIU’ PARTE DEL REGNO SARDO-PIEMONTESE...

Fate menzione dell’inno dei Sardi scritto da Mannu nel ’700...è molto attuale anche se credo che oggi molti sardi abbiano smesso di lottare e si siano piegati e venduti ai Barones...

Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia,
Chi si no, pro vida mia,
Torrades a pe’ in terra!
Declarada est già sa gherra
Contra de sa prepotenzia,
E cominzat sa passienzia
ln su pobulu a mancare

lunedì 25 giugno 2007

Vacanzieri tutti in Sardegna...o quasi!

Vi posto 2 articoli di "seconda mano", cioè letti in giro su internet relativi ad avvenimenti di questi giorni:

Venerdì mattina in diretta telefonica a “Caffelatte News” su RMC, c’era Briatore intervistato da Signorini, l’occasione del collegamento si è ben presto palesata, l’imminente apertura estiva del Billionaire.
Non avrei scritto questo post se non avessi sentito con le mie orecchie quanto diceva Briatore: “Bisogna smetterla d’essere contro il turismo in Sardegna, lasciamo che arrivino i turisti”. Memore del casino che Briatore ha combinato la scorsa estate queste parole mi stupiscono un po’, quale sarà la ragione di un cambiamento così radicale? Ci pensa Signorini che in odore d’invito al Billionaire ne annuncia, chiedendo conferma, la festa per l’apertura stagionale che avverrà circa 10 giorni dopo quell’ufficiale del locale.
Lo scorso anno Briatore ha minacciato la Regione Sarda di far spostare il turismo di lusso altrove per non pagare le tasse di Soru, quest’anno per un’occasione a lui propizia, fa affermazioni opposte, e di fronte a questo cambiamento d’idee mi ha fatto pensare ad un altro opportunista, che propone Leggi ma dopo le proteste le modifica e fa approvare che sono diventate il contrario di prima.

L'altro riguarda una notizia che non può che fare piacere a noi sardi e che cioè ANCHE QUESTO ANNO, DALLE PRIME ANALISI, SEMBREREBBE CHE LA SARDEGNA E' LA META PREFERITA DAI VACANZIERI ITALIANI (http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=377500), cito:

Chi l’ha detto che le Bahamas sono meglio? È la Sardegna a salire in vetta alla classifica dei fruitori della rete, con un 38 per cento di preferenze e oltre cinquemila annunci registrati di ricerca/offerta case vacanze

C'è poco da stupirci se non sentire ancora tanti sardi che dicono che il turismo di lusso porta solo ricchezza alla Sardegna, dimenticando tutte quelle persone che fano le formiche durante tutto l'anno per godersi 10 giorni di relax nella nostra terra!
Ciò che stupisce invece è la classe con cui Briatore ha dimenticato ciò che ha detto dei sardi, minacciandoli di spostare in Croazia il suo enturage di vallette, calciatori e compagnia bella...

Continuate così e poi vedremo chi avrà ragione!!!
A presto

sabato 16 giugno 2007

Resisteremo...contro i sardi "traditori"!

Che la tanto chiaccherata "tassa sul lusso" non piacesse ai ricchi e agli esponenti di destra (storicamente amici dei ricchi) era risaputo, ma che i Sardi fossero i primi promotori dell'antitassa proprio non me lo sarei mai aspettato!
Sul "Giornale di Sardegna" di ieri leggo:

LA TASSA SU LUSSO E' ILLEGITTIMA E IL GOVERNO RICORRERA' ANCORA UNA VOLTA ALLA CORTE COSTITUZIONALE. LO HA DETTO IERI IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOA SCHIOPPA RISPONDENDO IN COMMISSIONE BILANCIO AD UN'INTERROGAZIONE DEI DEPUTATI DI FORZA ITALIA SALVATORE CICU, GIUSEPPE COSSIGA, GIOVANNI MARRAS E PIERO TESTONI.
Il Presidente Soru dice di voler continuare per la sua (direi nostra) strada e aspettare l'esito della corte costituzionale...
Sardi contro sardi per fare gli interessi dei ricchi stranieri...basta leggere qualche pagina prima sempre nello stesso giornale, mi riferisco alla notizia veramente interessante riguardante l'organizzazione del G8 a La Maddalena.
Mentre tutto il centrosinistra esulta, mentre il Governo ritiene quell'area idonea (ricordiamoci che c'era una base militare e che ci si può arrivare solo via mare, dunque massimi controlli!), mentre il Sindaco di La Maddalena gioisce, mentre il Presidente del Parco lo ritiene un'occasione favorevole per discutere di sviluppo sostenibile, i politici di destra cosa dicono?
L'ESATTO CONTRARIO!
INCREDIBILE!!!
Cito:
SARA' UNO TSUNAMI, SENZA NESSUN RITORNO ECONOMICO PER L'ISOLA.
Senza alcun ritorno economico?
Uno tsunami?
Ma se si parla di grande pubblicità?
Figuriamoci se l'operazione riuscirà senza che ci siano danni e manifestazioni "furiose" stile Genova!
Allora sarà un trionfo!
Ho l'impressione però che la destra, visto il periodo di forte critica ai governi di sinistra, stia operando una forte pressione antisinistra e cerchi di mettere in risalto demagogicamente tutti i limiti e i pericoli delle scelte o proposte fatte dai vari politici dello schieramento opposto.
Non ci saranno malcelati interessi economici nella gestione dell'isola de La Maddalena?
Non sarà che qualche imprenditore è interessato a costruirci alberghi a 5 stelle e chiede l'aiuto dei politici di destra?
Proprio qualche giorno fa da Santoro si parlava di intromissioni della politica nell'economia e dell'economia che fa pressioni ai politici...è proprio così!
Berlusconi che partecipa a diverse OPA ma nessuno ne parla...anche quando queste OPA sono illegali!
Sarà...

venerdì 15 giugno 2007

IL COLMO DEI COLMI!!!

Questo post è il sogno di ogni blogger!
Nel mio primissimo post "Nuova moda boicottare la Sardegna" oggi 16 Giugno 2007 alle ore 13:07 è stato inserito un commento davvero ridicolo, cito:

MANIFESTAZIONI CONTRO LA TASSA SUL LUSSO IN SARDEGNA
INTERVENITE NUMEROSI E COMPATTI PER TUTELARE I VOSTRI DIRITTI SANCITI DALLA COSTITUZIONE
PAROLA D’ORDINE: NON PAGARE!!

Sabato 16 giugno 2007 alle ore 18
presso lo Star Hotel Corte Lambruschini (vicino alla stazione di Genova – Brignole )
INCONTRO
CON I SORU-TARTASSATI

con Anna Massone Presidente Nazionale dell’Associazione VOGLIO VIVERE
sul tema: TASSA SUL LUSSO E TASSE SUL TURISMO
Sono previsti anche interventi degli Avvocati dell’Associazione.

Venerdì 22 giugno 2007 dalle ore 19 in poi
presso il Terminal Traghetti di Genova
PRESIDIO CONTRO LA TASSA SUL LUSSO

Cerchiamo di essere numerosi per non dare a Soru e ai giornalisti l'oppurtunità di dire che la Vostra scarsa partecipazione significa approvazione della tassa sul lusso.
Saranno graditi (non al Governo Soru, però) striscioni e cartelli di protesta
recanti frasi non ingiuriose e nei limiti della decenza (per quanto possibile).
Sabato 23 giugno 2007 dalle ore 8 in poi
presso il porto di Olbia all’arrivo del traghetto Grimaldi
PRESIDIO CONTRO LA TASSA SUL LUSSO
Associazione Nazionale VOGLIO VIVERE o.n.l.u.s.
Sede Presidenza: Via Rimassa 70-4 16129 GENOVA
Tel. +39 010 5958259 fax. +39 010 5958163 www.vogliovivere.i
Ma avete capito di chi si tratta?
Ma è la Signora Anna Massone di cui vi ho parlato nell'ultimo post!!!
Incredibile!
Hanno avuto il coraggio di inserire un commento come questo: ambiguo e ridicolo!
Saranno graditi (non al Governo Soru, però) striscioni e cartelli di protesta
recanti frasi non ingiuriose e nei limiti della decenza (per quanto possibile).
Per quanto possibile?
Voi invece cercate di comportarvi da persone intelligenti...per quanto possibile!
Mi immagino la folla dei manifestanti: Yatch attraccato al molo, Rolex al polso, striscioni sponsorizzati Luis-Vuitton e tipica erre moscia!
Ora mi aspetto un commento di Briatore dove magari mi invita al Billionaire per una serata di protesta contro la "tassa sul lusso"!
Don't stop me now!!!

giovedì 7 giugno 2007

Il popolo della "NO SORU TAX"...

Adesso mi INCAZZO veramente


Protestare è un diritto fondamentale che un popolo democratico e tollerante può esercitare liberamente, ma quando l’espressione del proprio pensiero offende o spinge all’intolleranza, allora ci si deve aspettare una reazione!
Nello specifico Anna Massone, Presidente dell’
Associazione Nazionale Voglio Vivere con la sua campagna "NO SORU TAX" ha oltrepassato la soglia dell’imbecillità! Nel suo sito fa una controinformazione demagogica e ridicola, chiedendo pubblicamente ai turisti di non pagare le tasse tanto criticate e di unirsi ai loro ricorsi, cito:

I Vostri ricorsi saranno seguiti esclusivamente da AVVOCATI NON SARDI e aventi domicilio fiscale fuori dalla Sardegna per evitare ogni possibile CONFLITTO DI INTERESSI.

Fin qui non ci sarebbero come al solito dei problemi se invochiamo la tolleranza, la democrazia, la civiltà... insomma la solita tiritera che le persone con grandi capacità relazionali e di negoziazione mettono in campo davanti a chi la pensa diversamente, ma quando si dicono puttanate e si rinforzano pregiudizi e ideee sbagliate sui sardi, allora li si rischi di infuocare il dibattito, cito:
SORU PUNTA ALLO SVILUPPO DELLA SARDEGNA: NON TOSERANNO PIU’ LE PECORE, MA TOSERANNO I PROPRIETARI DI "LUSSO" (35 mq?)DI CASE.

Sardi pecoroni e pastori, siciliani mafiosi, napoletani imbroglioni, milanesi polentoni, LIGURI TIRCHI...
Insomma la signora, non so quanto "signora" dopo questa caduta di stile, Anna Massone dice una marea di cazzate, insulta e pretende di avere ragione (mi ricorda qualcuno che continua a chiedere il riconteggio dei voti...!!
Fate una bella cosa: INIZIATE A PAGARE PER NON ESSERE MOROSI!!!!
Poi quanto a tosare, non preoccupatevi perchè se portate anche i pidocchi è ovvio che saremo costretti a tosarvi!
Bell’ipocrisia!
Quando si tratta di venire in Sardegna a sbaffo, la Sardegna è un paradiso, vi si chiede di pagare il GIUSTO, allora saltano fuori tutte le falsità!!
Andate pure a fare in culo!
Turisti falsi come voi non meriterebbero di entrare in Sardegna neanche a pagamento! Vendetevi le case e lasciatele a chi AMA LA SARDEGNA E LA SUA GENTE, NON LE SOLE SPIAGGE!!!!!!!
Leggendo SEMPRE NEL SITO troviamo quest’altra aberrazione ridicola e simile a una ripicca infantile, cito:
Presidente Burlando, assecondando il "PROGETTO" Soru, Le chiediamo di mettere la tassa sul lusso a tutti i SARDI non residenti proprietari di seconde case nella nostra bella Regione Liguria.Ma soprattutto Le chiediamo di istituire l’A.R.A.S.E. (Addizionale Regionale Ai Sardi Emigrati) quale minima compensazione per i posti di lavoro sottratti ai continentali.

Che cazzata!
Una tassa "ad hoc" solo CONTRO i sardi!!!!
VERGOGNA!!!!!!
VOI DOVRESTE PAGARE INVECE L’ALTRA TASSA REGIONALE SARDA PER ENTRARE IN SARDEGNA: l’ A.R.S. (Addizionale Regionale Stronzi).
Rimanetevene a casa quest’anno!!!!

TIRCHI!

domenica 3 giugno 2007

E queste sono le tasse? PAGARE!!!

Vi riporto in breve un articolo pubblicato su www.soldiblog.it

"Dal 1 giugno fino al 20 oltre 55 mila soggetti sono chiamati dall’ufficio riscossione della regione a versare l’odiata gabella (290 mila sarebbero infatti gli immobili registrati sulla costa appartenenti a non residenti con una preponderanza di lombardi con quasi il 30% di presenze), e parliamo esclusivamente di proprietari di immobili! Il balzello riguarderà in questo caso l’anno fiscale 2006 mentre dal 1 al 30 novembre la regione esigerà un secondo prelievo in riferimento all’anno fiscale in corso.
Per facilitare l’oneroso contributo sarà possibile corrispondere la tassa sul turismo tramite modello F24 (Codice Sc 15, sezione erario anno 2006).

Chi sarà tenuto all’esborso della “tassa sul lusso”?

Tutti i proprietari di seconde case ad utilizzo turistico che distino non oltre i 3 chilometri dalla battigia marina e abbiano domicilio fiscale fuori dalla regione. Minimo: alloggio di 60 metri quadri, imposta annuale 540 euro (9 euro a mq). Massimo: oltre i 200 metri quadri, 16 euro al mq. La superficie è quella risultante in catasto. Lo sconto rispetto alla tassa prevista un anno fa è consistente (per 60 metri quadri la tassa era 900 euro e per gli alloggi da 60 a 100 mq era di 1.500 euro) e inoltre la riduzione vale anche per il 2006. Chi possiede un alloggio a meno di 300 metri dal mare dovrà però pagare il 20% in più.

Da domani si pagheranno:

  • 9 Euro al metro quadro per case di superficie compresa entro i 60 metri quadri
  • 11 Euro per ogni metro quadro eccedente i 60 metri quadri di superficie entro i 100 metri quadri
  • 14 Euro per ogni metro quadro eccedente i 100 e compreso entro i 150 metri
  • 15 Euro per ogni metro quadro eccedente i 150 e compreso entro i 200 metri
  • 16 Euro per ogni metro quadro eccedente i 200 e compreso entro i 150 metri
  • Gli importi aumentano del 20% per i fabbricati a distanza inferiore ai 300 metri dalla linea di battigia.

I non residenti (o i residenti in Sardegna da meno di 24 mesi) che possiedono una casa a meno di 3 chilometri dal mare da più di 5 anni e la vendono pagano il 20% sulla plusvalenza realizzata. La tassa è dovuta entro 20 giorni dall'atto di cessione e va versata alla tesoreria regionale o al concessionario per la riscossione. Esentate le società immobiliari.


Ora ditemi voi cosa volete che siano 1100€ all'anno per una casa al mare da 100 mq, quando sappiamo tutti che il mercato dell'affitto in nero è il preferito da questi "signori"...se invece si affidassero a delle agenzie serie e reali, basterebbe affittare la casa per 10 mesi l'anno e per 2 mesi ci va il padrone di casa (beato chi ha a disposizione 2 mesi di vacanze!!!!!!) e in questo modo la tassa si paga da sola!!!
Vergogna!!
Una casa a Palau nel mese di giugno non costa meno di 1000 euro alla settimana...se ti va bene!!!
Ovunque in Sardegna ci sono questi prezzi: allora il dubbio è che questa tassa sia fastidiosa a chi predilige evadere le tasse e si nasconde dietro la protesta dei vacanzieri...fonte di reddito da spennare!!!

Iniziamo con l'avere rispetto dei turisti che arrivano in Sardegna, evitiamo di spennarli con prezzi assurdi, tipo B&B a 60 euro a notte!!!IO PER QUEL PREZZO HO TROVATO UN ALBERGO A 3 STELLE PER PASQUA!!!!!
Occorre che ci sia un organo di controllo sui prezzi e multe pesanti per chi affitta in nero o gonfia il prezzo...allora si che il turista si sentirà tutelato!
Una legge come quella attuale sulle seconde case, sulle barche, sul soggiorno, stride con una realtà che invece favorisce l'evasione fiscale e una politica imprenditoriale cinica e spietata che spinge al turismo mordi e fuggi!

venerdì 1 giugno 2007

Guida Blu 2007...SARDEGNA MODELLO PER TUTTI!

1 Giugno 2007, ore 11:37...

Comunicati stampa
01/06/2007 11:37 - Ecco le località premiate da Guida Blu 2007 di Legambiente e Touring club italiano


Si tratta di uno schiaffo a tutti coloro i quali ritengono le scelte della regione come fonte di miseria e isolamento.
Cito:

"Dalla classifica di Guida Blu 2007 emergono con evidenza la Sardegna e la Toscana, ciascuna con 3 località che conquistano le 5 vele. La Sardegna, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico delle sue coste, continua a distinguersi come regione leader per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio (ha da poco adottato un ottimo piano paesistico) e il potenziamento della gestione e tutela delle aree marine protette, ma è anche la regione che può vantare ben 30 località segnalate sulla Guida e il più alto numero (16) di quelle che hanno ottenuto 4 vele.
“Abbiamo previsto un premio speciale per la Sardegna, penalizzata in altre graduatorie, – spiega Sebastiano Venneri – proprio per il costante impegno profuso nelle politiche di tutela della fascia costiera, per il severo piano paesistico regionale, per le 3 località al top e per il gran numero di località a 4 vele, considerando anche il recente riconoscimento al presidente Soru, nominato “Ambasciatore delle Coste” dal Mediterranean Action Plan dell’Unep"
.

Ecco l'elenco delle località premiate e le motivazioni delle 5 vele di Legambiente per il 2007:

  1. Capalbio (Gr), Toscana
  2. Cinque Terre (Sp), Liguria
  3. Castiglion della Pescaia (Gr), Toscana
  4. Pollica Acciaroli e Pioppi (Sa), Campania
  5. Domus de Maria (Ca), Sardegna
  6. Nardò (Le), Puglia
  7. Villasimius (Ca), Sardegna
  8. Bosa (Nu), Sardegna
  9. Noto (Sr), Sicilia
  10. Isola del Giglio (Gr), Toscana
  11. Santa Marina Salina (Me), Sicilia

DOMUS DE MARIA (Cagliari), BOSA (Nuoro) e VILLASIMIUS (Cagliari). Oltre che per la bellezza delle sue spiagge il Comune di Domus De Maria, si segnala per l’efficacia del progetto di salvaguardia delle dune. Il settimo posto in classifica va a Villasimius, nell’area marina protetta di Capo Carbonara si è attrezzata con gli innovativi campi ormeggio delle boe intelligenti, da quest’anno ha fissato regole certe per la salvaguardia del sistema dunale e delle zone umide retrostanti. Bosa persegue da anni una politica di salvaguardia del territorio costiero che ha permesso di mantenere integre decine di chilometri di litorale tra Bosa e Alghero. Nella costa è stata adottata una politica per la salvaguardia della unica specie autoctona di grifone in Italia. A Bosa è presente anche uno degli esempi più riusciti di albergo diffuso.

Fatevi un'idea della pubblicità positiva che un premio come questo può fare alla Sardegna: chi ama la natura incontaminata se ne frega se per venire in Sardegna dovrà pagare qualche euro in più, specialmente se questo piccolo gesto contribuirà a far crescere il territorio con offerte di servizi migliori.



lunedì 28 maggio 2007

Nuova moda boicottare la Sardegna?

Salve a tutti...
Questo Blog nasce con un neologismo impossibile, la parola "Sboicottare".
Non si tratta di un errore, ma di una provocazione che nasce in risposta a una campagna assolutamente assurda che alcune teste calde stanno portando avanti contro la Sardegna.
Su internet, in particolare in numerosi siti di informazione giornalistica, veniva riportata la notizia che un barista di Genova, per protesta alla "legge sul lusso" proposta dal Governatore Soru, aveva deciso di boicottare i prodotti sardi!
Il suo intento era convincere tutti i commercianti, sardi e non che risiedono nel Genovese, a non vendere alcun prodotto sardo...
A questa prima notizia si è succeduta la "petizione" di telefono blu contro le tasse sulle seconde case, protesta civile se non fosse per le ultime 2 righe che suonano più come una minaccia, cito: "Insomma, continua l'appello di Telefono Blu che ha attivato un centralino per le proteste dei proprietari di seconde case per raccogliere denunce e dissensi al numero 199.44.33.78, ripensateci, altrimenti siamo convinti che potrebbero esserci ricorsi ed azioni, ma, la cosa peggiore, che molti abbandonino l'isola per le loro vacanze".

Infine, non si poteva che chiudere in bellezza, come direbbe il grande Diego Abatantuono, l'apoteosi della schifezza l'ha raggiunta il sig.
Leonardo Facco, editore e direttore del Movimento Libertario. Infatti questo genio ha inserito nel suo sito una lettera aperta indirizzata al Governatore Soru in cui dice:
quest'anno, nello scegliere una località per le vacanze estive, non sceglierò la Sardegna ed inviterò familiari e conoscenti a fare altrettanto".
Una copia della lettera potrà essere inviata anche al portale nazionale del Turismo: "Non è stato il ministro Rutelli - spiega il fondatore del Movimento Libertario - a chiedere agli italiani le ragioni per cui vanno in vacanza all'estero?".
Lui propone di inviare alla regione un lettera (dice di intasargli letteralmente la posta) con le motivazioni per cui non dovreste andare in Sardegna...
Allora perchè non gli inviate una email, e poi ne postate una copia nel blog, con le motivazioni per cui invece dite perchè andrete in Sardegna?

Eccovi il video:

http://www.youtube.com/watch?v=nZx6NnCepHk


L'intento è chiaramente quello di boicottare la Sardegna e a quanto pare la "protesta" corre molto velocemente nel web, ricevendo consensi e approvazioni.
Allora noi cerchiamo di far correre più veloce la nostra di protesta, mostriamo a questa gente che in Sardegna i turisti sono i benvenuti, che boicottare la Sardegna e i prodotti sardi è un dispetto a Soru ma ancor peggio un danno all'economia di una regione.
Allora ecco che vi chiedo "sboicottiamo" la Sardegna!
Cancelliamo il boicottaggio!
Inserite commenti a questo post, dite se siete mai stati in Sardegna, se ci verrete, se ci tornerete e se in futuro vorreste venire a trascorrere le vacanze!
Fatela girare così che tutti lo possano capire!
Ci conto!
Posta pure il tuo commento cliccando qui in basso...si li, bravo ;-) !


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